Allevamento del Beagle

Quanto costa un cucciolo, i 56 allevamenti italiani e i test da chiedere

Il Beagle è una delle razze più diffuse d’Italia: 56 allevamenti con affisso ENCI e 1.181 cuccioli iscritti nel 2024, quasi 15.000 negli ultimi dieci anni. È una buona notizia per chi cerca, e come sempre quando i numeri sono alti è anche un motivo per fare più domande. Qui trovi prezzi, mappa, tabella delle iscrizioni e i test.

Sommario

Quanto costa un cucciolo di Beagle

Beagle sdraiato su un divano

Un cucciolo con pedigree ENCI e genitori testati costa fra gli 800 e i 1.300 euro. Sotto quella soglia si entra nel territorio degli annunci privati, dove su una razza così popolare si trova di tutto, e la differenza quasi mai sta nel cane: sta nei test che i genitori non hanno fatto.

DovePrezzo indicativoCosa comprende
Allevamento con affisso ENCI800-1.300 euroPedigree, vaccinazioni, microchip e genitori testati, MLS compresa
Annunci privatidai 400 euroSu una razza così diffusa è il terreno di caccia di chi fa cucciolate senza test
Adozionecontributo simbolicoIl Beagle è fra le razze più presenti nelle adozioni: vale sempre la pena guardare prima lì

E poi c’è la strada che su questa razza va detta per prima, non per ultima: l’adozione. Il Beagle è fra i cani più presenti nei canili e nelle associazioni italiane, in parte per l’eredità di Green Hill di cui parliamo nella pagina sulla storia, in parte perché è una razza che molti prendono sottovalutandone i bisogni e poi restituiscono. Ci sono associazioni specializzate proprio in beagle, e conviene guardare lì prima di cercare un cucciolo.

Regione per regione

Trova un allevamento di Beagle vicino a te

Dove nascono i Beagle in Italia

I dati ENCI di agosto 2026 contano 56 allevamenti con affisso distribuiti in tutto il paese: la Lombardia è prima con dieci, poi la Campania con sette, il Lazio con sei, Emilia Romagna e Sicilia con cinque a testa. È una delle razze meglio coperte geograficamente di tutto l’elenco.

Con cinquantasei allevamenti puoi permetterti di scegliere, e quindi anche di dire di no. Il criterio più utile su questa razza non è la vicinanza ma la trasparenza: chiedi quante cucciolate fanno all’anno, chiedi di vedere i cani adulti e non solo i cuccioli, e guarda con che peso li tengono. Un allevamento in cui i riproduttori adulti sono in sovrappeso è un allevamento che non ha capito il problema principale della razza che alleva.

Le iscrizioni ENCI anno per anno

La curva racconta una razza solidamente popolare: quasi 15.000 cuccioli iscritti negli ultimi dieci anni, con il picco di 1.831 nel 2021, l’anno del boom di adozioni post-pandemia, e una discesa negli ultimi due anni verso quota 1.200.

AnnoCuccioli iscritti in Italia
20151.462
20161.586
20171.460
20181.281
20191.318
20201.729
20211.831 (il picco)
20221.553
20231.285
20241.181

Quel picco del 2021 vale una riflessione, perché non riguarda solo il Beagle: molti cani comprati in quel periodo sono arrivati in case che poi sono tornate alla vita di prima, e le associazioni lo hanno visto succedere. Se stai valutando questa razza adesso, la domanda sensata non è se ti piace, ma se fra tre anni avrai ancora un’ora al giorno da dedicargli.

I test da chiedere all’allevatore

Primo piano della testa di un Beagle

Su questa razza la lista è corta ma molto specifica, perché due delle malattie hanno un test del DNA e quindi si evitano del tutto. Chiedi il test per la sindrome di Musladin-Lueke e quello per il deficit del fattore VII: sono i due che un allevatore serio di beagle fa e mostra senza che tu debba insistere.