Paulo Dybala e Oriana Sabatini hanno due cani, Kaia e Bowen. Kaia è un akita, la razza giapponese di Hachiko, ed è arrivata nel 2020 nella villa sulla collina di Torino, quando lui giocava nella Juventus. Bowen è arrivato nel febbraio 2021. Dal 2022 vivono tutti a Roma.

Sulla razza di Bowen le fonti non dicono la stessa cosa: per tre riviste argentine è un akita americano, per una quarta un akita come Kaia. Il profilo Instagram che la coppia ha aperto per i due cani si chiama our.akitas, e su questo sono tutti d’accordo.

KaiaAkita, femmina, in famiglia dal 2020
BowenAkita americano per tre fonti su quattro, maschio, dal febbraio 2021
Dove vivonoA Roma, dal passaggio di Dybala alla Roma nel 2022
Profiloour.akitas, più di 52.000 follower nel 2024

Kaia e Bowen, da Torino a Roma

Kaia è arrivata per prima, nel 2020, nella casa di Moncalieri, sulla collina a sud di Torino, con un parco e la piscina. Bowen è stato presentato il 7 febbraio 2021: Oriana Sabatini ha pubblicato la foto con il suo nome e Dybala la stessa foto con «Holaaa Bowen. Benvenuto».

Nell’ottobre 2021 Dybala ha postato tre foto in macchina con i due cani sui sedili posteriori e il finestrino abbassato. La didascalia era «sicurezza personale». Il post ha superato il milione di «mi piace» e da lì è nato il profilo dei cani, che nel 2021 aveva già più di 40.000 follower.

Akita inu maschio rosso fulvo con il bianco sul muso e sul petto, in piedi su una spiaggia
Kaia è un akita come il maschio rosso fulvo di questa foto. Di che colore sia Kaia le fonti non lo dicono, e di lei e di Bowen non esiste una foto con licenza libera che si possa pubblicare. Foto di Azurfrog, licenza CC BY 4.0, da Wikimedia Commons.

Nell’estate 2022 Dybala è passato alla Roma. I quattro hanno vissuto in albergo finché non hanno trovato una casa con il giardino. Il 6 dicembre 2023 lui ha pubblicato due foto in giardino al tramonto con la fidanzata: nella seconda Kaia e Bowen attraversano la scena e i due ridono. «La vera foto è la seconda», ha scritto. A fine ottobre le aveva chiesto di sposarlo, alla Fontana di Trevi.

Il matrimonio si è fatto in Argentina, il 20 luglio 2024, in una tenuta di Exaltación de la Cruz con più di trecento invitati. I due cani non c’erano: sono rimasti in Italia. In vacanza al mare invece li portano. A casa li aspettano nel parco quando lui torna dagli allenamenti.

Un altro argentino con un cane grosso in giardino è Messi, che ha un dogue de Bordeaux: lo abbiamo raccontato nel pezzo su Hulk.

Akita e akita americano sono la stessa razza?

No, dal 1999. Vengono dallo stesso cane, l’akita della prefettura di Akita, nel nord del Giappone. Dopo la guerra i soldati americani ne portarono a casa parecchi. La selezione negli Stati Uniti andò verso un cane più grosso e pesante, con la maschera nera e tutti i colori. In Giappone si tornò al tipo leggero, rosso, sesamo, tigrato o bianco. Nel 1999 la federazione internazionale ha separato le due razze. Quella americana si è chiamata per qualche anno «grande cane giapponese» e dal 2006 akita americano.

Quindi, se Bowen è un akita americano, in casa Dybala ci sono le due versioni dello stesso cane. In Italia tutte e due stanno calando.

AnnoAkitaAkita americano
20161.722506
20201.515705
2025706290

Sono i cuccioli iscritti all’ENCI ogni anno. Lo standard dell’akita americano avverte che con gli altri cani può essere aggressivo. Con due in casa serve che vadano d’accordo fra loro, e in casa Dybala a quanto pare ci riescono.

Domande frequenti

Come si chiamano i cani di Dybala?

Kaia, arrivata nel 2020 a Torino, e Bowen, presentato nel febbraio 2021. Dal 2022 vivono a Roma con Paulo Dybala e Oriana Sabatini e hanno un profilo Instagram, our.akitas.

Che razza sono i cani di Dybala?

Kaia è un akita, la razza giapponese di Hachiko. Bowen è un akita americano per tre fonti su quattro, un akita come Kaia per la quarta: le due razze sono separate dal 1999.

Anton, autore di dogseteraScritto daAnton S.Pubblicato il 7 ottobre 2026Vivo coi cani da sempre e su Dogsetera racconto razze, sport cinofili e vita quotidiana a sei zampe, senza fuffa.