Allevamenti del Bull Terrier in Italia
Allevamenti divisi per regione, dentro ogni regione troverai gli allevamenti del Bull Terrier presenti sul territorio.
Cosa devi sapere prima di adottare un cucciolo di Bull Terrier?
Sul Bull Terrier i controlli da fare sono quattro, ed è la lista più lunga della media. Il test BAER dell’udito sul cucciolo che stai prendendo, non sulla cucciolata in generale: la sordità riguarda circa il 20% dei bianchi e un cane sordo da un orecchio solo non si distingue a occhio. Il rapporto proteine/creatinina urinarie sui riproduttori per la nefrite ereditaria, che è la malattia più seria della razza e può manifestarsi prima dei tre anni: è un esame semplice, si fa dai sei mesi e il valore atteso è 0,3 o inferiore. Poi l’ecografia renale per il rene policistico, la valutazione cardiaca con ecocardiografia e il test del DNA per l’acrodermatite letale. Quando il prezzo scende molto, saltano esattamente questi.
Un cucciolo con pedigree ENCI, test dell’udito fatto e genitori controllati costa fra i 1.200 e i 1.800 euro. La razza è in forte calo, dal picco di 678 cuccioli del 2016 ai 206 del 2024, e il motivo è di immagine più che di sostanza: il Bull Terrier paga una reputazione costruita sull’aspetto, che il suo stesso standard smentisce descrivendolo amabile, gioioso e particolarmente buono con le persone. Per chi lo sceglie oggi il calo ha un lato positivo: chi alleva adesso non lo fa per moda. Un’ultima precisazione: il Bull Terrier miniatura è una razza a sé, con lo stesso standard tranne il limite di altezza, e non è un Bull Terrier toy.
Ecco l’elenco delle regioni con i rispettivi allevamenti di Bull Terrier sul territorio della stessa:
Ricorda che:
Per la legislazione italiana la vendita di cani proposti come “di razza”, senza che questa qualità sia attestata dal pedigree, è vietata dal Decreto Legislativo n. 529 del 30 dicembre 1992.






















