Storia ed origine dello Spitz Finnico
Il cane nazionale della Finlandia, le gare di abbaio e la fusione del 2006
Lo Spitz Finnico è cane nazionale della Finlandia dal 1979, e il suo standard dice una cosa che pochi standard ammettono: fin dall’inizio si voleva un cane che abbaiasse bene e che fosse anche bello.
In questa pagina: le origini, il 1892, le gare di abbaio e la fusione con il Laika carelo-finnico.
Sommario
Il cane che abbaia agli alberi

Lo standard apre così: è noto che già centinaia di anni fa cani di questo tipo venivano usati per la caccia a tutta la selvaggina in tutto il paese.
Nella foto: una battuta di caccia all’alce in Finlandia nel 1950.
Poi arriva la frase che vale tutta la razza: originariamente l’obiettivo principale era sviluppare un cane che abbaiasse bene alla selvaggina sugli alberi e che fosse anche bello.
Leggetela di nuovo. Uno standard FCI che ammette, in un documento ufficiale, che l’estetica era un criterio di selezione fin dall’inizio, accanto al lavoro. Quasi tutte le altre razze da caccia giurano il contrario.
Il mestiere, comunque, è chiarissimo. Lo Spitz Finnico caccia gli uccelli di bosco come il gallo cedrone e il fagiano di monte: li cerca da solo, li fa alzare su un albero, e poi si mette sotto e comincia ad abbaiare. L’uccello guarda il cane, il cacciatore arriva senza essere visto.
Lo standard elenca anche il resto delle prede: piccoli predatori, uccelli acquatici e l’alce. Un cane da dodici chili che tiene fermo un alce di cinquecento è la stessa idea del cane da orso careliano, in versione più piccola.
Quando il registro della razza è partito, negli anni Novanta dell’Ottocento, i soggetti in tipo si trovavano soprattutto nelle parti orientali e settentrionali del paese, cioè dove le strade arrivavano meno.
1892, 1897, 1979

Le date della cinofilia finlandese sono ordinate come poche altre, e dicono in che ordine è stato fatto il lavoro.
Nell’immagine: una illustrazione del 1915. In inglese la razza era allora chiamata Finnish Pom, cioè volpino finlandese.
Il primo standard di razza è del 1892, e la prima esposizione si è tenuta lo stesso anno. Cinque anni dopo, nel 1897, si è tenuta la prima prova di caccia agli uccelli.
L’ordine conta: prima lo standard e la bellezza, poi la prova di lavoro. È coerente con quella frase sui due obiettivi.
Nel 1979 lo Spitz Finnico è stato proclamato cane nazionale della Finlandia. Lo standard usa una formula che non si legge quasi mai: la razza è una parte essenziale della cultura finlandese.
Non è retorica di stato. Questo cane è finito sui francobolli, ed è il simbolo che i finlandesi associano al bosco, alla caccia e all’autunno.
Le gare di abbaio, e il campione che deve saper lavorare

Qui arriva la parte che rende questa razza diversa da qualsiasi altra, e da raccontare anche a chi non ha nessuna intenzione di prenderne uno.
Nell’immagine: il francobollo finlandese del 1965 dedicato allo Spitz Finnico.
In Finlandia esistono prove ufficiali di abbaio, e da queste si elegge ogni anno un campione che i finlandesi chiamano il re degli abbaiatori.
Il criterio non è chi fa più rumore. Si cronometra per quanto tempo il cane riesce a tenere un uccello fermo su un albero continuando ad abbaiare: vince il tempo più lungo. È una gara di costanza, non di voce.
Le fonti di razza riportano che uno Spitz Finnico può arrivare a circa 160 abbai al minuto. Prendi il dato per quello che è, ma l’ordine di grandezza rende l’idea: quasi tre al secondo, per ore.
E poi c’è la regola che, secondo noi, è la cosa più intelligente di tutta questa razza: in Finlandia, per ottenere il titolo di campione di bellezza, un cane deve prima aver dimostrato sul campo la sua capacità di abbaio.
Non si può diventare bellissimi senza saper lavorare. In un mondo in cui quasi tutte le razze da caccia si sono divise in linee da esposizione e linee da lavoro, la Finlandia ha semplicemente chiuso la porta.
La fusione del 2006 con il Laika carelo-finnico
C’è un ultimo capitolo, ed è di quelli che raramente finiscono in uno standard: nel 2006 due razze sono diventate una sola.
Lo standard lo scrive così: secondo l’accordo fra il Kennel Club finlandese e la Federazione cinologica russa firmato nel 2006, il Laika carelo-finnico e lo Spitz Finnico sono stati unificati in una sola razza sotto lo standard dello Spitz Finnico.
Il Laika carelo-finnico era la versione russa dello stesso cane: stesso tipo, stesso colore, stesso mestiere, ma selezionato dall’altra parte del confine e registrato separatamente. La Carelia è una regione divisa fra i due paesi, e la storia del Novecento ha fatto il resto.
Nel 2006 le due federazioni si sono messe d’accordo e hanno fatto una cosa semplice e ragionevole: hanno riconosciuto che erano lo stesso cane.
Per la razza è stata una buona notizia, perché ha unito due popolazioni che si erano sviluppate separatamente per decenni, allargando la base genetica.
Oggi in Finlandia si registrano circa duemila cuccioli l’anno: in patria non è affatto raro. In Italia, invece, l’ENCI non registra nascite di questa razza.

