Allevamento del Porcelaine

Milleduecento cuccioli e un solo affisso: come si cerca un Porcelaine

Il Porcelaine è il caso più curioso di tutto questo elenco: in dieci anni l’ENCI ha iscritto 1.246 cuccioli, più di cento all’anno, ma gli affissi registrati sono uno solo.

In questa pagina: perché succede, come si cerca un cucciolo di questa razza, quanto costa e cosa chiedere a chi ve lo vende.

Sommario

Perché ci sono tanti cuccioli e un solo allevamento

La risposta sta nel mestiere: il Porcelaine è un cane da caccia alla lepre, e in Italia la caccia con i segugi è una tradizione viva e molto diffusa, soprattutto al centro e al sud.

Nel mondo dei segugi le cucciolate si fanno fra cacciatori: si accoppia la propria femmina con un maschio che lavora bene, si iscrive la cucciolata all’ENCI e i cuccioli vanno ad altri cacciatori, spesso già prenotati prima che nascano.

Registrare un affisso, cioè diventare formalmente allevatori, è un passaggio che a quel mondo interessa poco: costa, richiede pratiche e non serve a vendere, perché la reputazione si costruisce sul campo e non sul sito internet.

Il risultato è quello che vediamo nei numeri: una razza numerosa e quasi invisibile a chi la cerca con i metodi normali.

Questo ha una conseguenza pratica da dire subito: se cerchi un Porcelaine come cane da compagnia, devi comunque passare da chi lo alleva per la caccia, e devi essere onesti su cosa puoi offrirgli.

VoceQuantoNote
Cucciolo con pedigree600-1.200 euroPrezzi da cane da caccia, non da cane da salotto
Dove si compraQuasi sempre da cacciatoriUn solo affisso registrato in Italia
Il pedigreeVa chiesto comunqueServe anche per le prove di lavoro
Primo anno400-700 euroVaccini, microchip, sverminazioni, sterilizzazione
Mantenimento al mese70-100 euroCane fra i venticinque e i ventotto chili
ToelettaturaZeroPelo raso: basta un guanto ogni tanto
AntiparassitariVoce da non tagliareVive nell’erba alta e nei rovi
Lo spazioLa cosa che contaNon è un cane da appartamento

Dove si cerca un cucciolo di Porcelaine

Non si cerca un allevamento: si cercano le persone che cacciano con questi cani. È un mondo che si muove con il passaparola, e ci si entra dalla porta principale.

Il primo canale sono le associazioni venatorie e le società di segugisti presenti sul territorio: hanno i contatti, sanno chi alleva e sanno soprattutto come allevano.

Il secondo sono le prove di lavoro. Il Porcelaine è iscritto alla FCI con prova di lavoro, e alle prove su lepre si vedono i cani in azione: è il modo migliore per capire che tipo di soggetti produce una certa linea.

Il terzo è l’ENCI: l’unico affisso registrato, in provincia di Avellino, e l’anagrafe delle cucciolate iscritte.

Una raccomandazione che in questa razza conta più che in altre: chiedi di vedere i genitori al lavoro, o almeno di sapere cosa fanno. Un segugio si valuta lì, non su un tavolo da esposizione.

E siate onesti su di te: se non cacci, ditelo. Un allevatore serio vi dirà se ha un soggetto adatto a una famiglia sportiva, oppure vi sconsiglierà la razza. Ed è un buon segno, non un rifiuto.

Cosa chiedere e cosa guardare

Per questa razza non esistono test genetici obbligatori indicati dai club: le domande giuste riguardano il lavoro, la struttura e la vita che i cani fanno.

La prima: cosa fanno i genitori? Se cacciano, chiedi su cosa e con che risultati. Se hanno titoli di lavoro, chiedeteli. In una razza selezionata sul campo, questa è l’informazione principale.

La seconda riguarda le orecchie e la coda, che nello standard hanno regole precise: le orecchie fini, ben rigirate in dentro, e la coda mai spigata, dettaglio che è addirittura un difetto eliminatorio.

La terza è il colore. Sono difetti eliminatori la gualdrappa arancio, cioè la macchia a sella sul dorso, e le macchie di un arancio troppo forte, che tira verso il mogano, grigiastre o mescolate di peli neri. Un cane senza macchie, invece, non è squalificato.

La quarta, che vale sempre: dove sono cresciuti i cuccioli? Nel mondo venatorio le cucciolate crescono spesso in canile esterno: non è un male di per sé, ma chiedi quanto sono stati manipolati e cosa hanno visto nelle prime otto settimane.

Un’ultima domanda, che serve a te: quanti cani tieni e come vivono insieme? Il Porcelaine è un cane da muta, e un cucciolo cresciuto in gruppo arriva con un bagaglio sociale che vale oro.

Il Porcelaine in Italia, anno per anno

I numeri, per una volta, raccontano una razza in salute. Si parte da 155 cuccioli nel 2015, si tocca il massimo con 166 nel 2016, e si prosegue sopra i cento fino al 2020.

Il 2021 segna un calo netto, con 68 cuccioli, e il 2023 ripete lo stesso numero. Ma il 2024 risale a 117, e il totale del decennio arriva a 1.246.

Per dare la misura: sono più cuccioli di quanti ne abbiano fatti, nello stesso periodo, tutte le altre razze rimaste da raccontare su questo sito messe insieme.

Con questi numeri, chi vuole un Porcelaine in Italia lo trova. Deve solo cercarlo nel posto giusto, che non è un sito di annunci ma il mondo della caccia alla lepre.

E deve fare i conti con una domanda semplice: posso dare a questo cane quello che gli serve? Un segugio che non lavora ha bisogno di almeno due ore al giorno fra corsa e naso, di spazio e di vicini tolleranti. Se la risposta è sì, è un cane straordinario: sano, allegro, socievole e instancabile.

AnnoCuccioli iscritti all’ENCI
2015155
2016166
2017151
2018133
2019141
2020145
202168
2022102
202368
2024117
Totale in dieci anni1.246