Addestramento ed educazione dell’Irish Water Spaniel
Intelligenza, umorismo e immensa energia: come si gestiscono
Lo standard descrive questo cane con tre qualità che, messe insieme, spiegano tutto: grande intelligenza, immensa energia e un carattere dotato di senso dell’umorismo.
Tradotto: impara qualsiasi cosa in fretta, ha bisogno di sfogarsi tantissimo e, se si annoia, si inventa qualcosa di divertente (per lui). Qui dentro: cosa insegnare, come usare l’acqua e quali attività funzionano.
Sommario
Le priorità dei primi mesi

Sono quattro: socializzazione (fondamentale in un cane freddo con gli estranei), condotta al guinzaglio, riporto giocato da subito e abitudine alla manipolazione del pelo e delle orecchie.
La socializzazione merita attenzione particolare: lo standard dice apertamente che questo cane è freddo con gli estranei. Un cucciolo che incontra molte persone in modo sereno diventa un adulto semplicemente riservato; uno cresciuto isolato diventa diffidente.
Il riporto è nel suo DNA e si può giocare da subito con oggetti morbidi: sarà la base di tutto quello che farai insieme, in acqua e fuori.
L’abitudine alle orecchie va costruita presto: andranno controllate e asciugate per tutta la vita, e un adulto che non si lascia toccare le orecchie è un problema settimanale.
Il metodo è il rinforzo positivo: è un cane intelligente e sensibile, che con la durezza si offende e con la noia si distrae.
Il lavoro in acqua e il richiamo
L’acqua non è un passatempo per questa razza: è il suo mestiere. Il pelo oleoso, il torace a botte e la coda sottile che fa da timone sono tutti pezzi di un cane costruito per nuotare a lungo.
Il modo migliore di far felice un Irish Water Spaniel, quindi, è portarlo in acqua e dargli qualcosa da riportare. Mezz’ora di nuoto con riporti organizzati vale due ore di passeggiata, e per un cane con questa energia è la differenza fra una casa tranquilla e una casa smontata.
Sul richiamo vale quello che vale per tutti i cani da caccia: si costruisce presto, con premi di alto valore, e non si dà per scontato in presenza di uccelli o di altri animali. L’Irish Water Spaniel, però, è un cane che lavora con l’uomo per selezione, e questo aiuta molto rispetto a un segugio.
Una cosa da sapere: è un cane che pensa. Se un esercizio è ripetitivo, comincia a variarlo da solo per rendere la cosa più interessante. Non è disobbedienza, è iniziativa, e va gestita cambiando spesso gli esercizi invece di insistere.
Ultima nota per chi vive in Italia: dopo ogni nuotata, orecchie asciugate. Sempre.
Quanto movimento serve e quali attività

Servono almeno due ore al giorno fra movimento e testa, e questa è una delle poche razze in cui la parola immensa compare nello standard a proposito dell’energia.
Le attività ideali sono quelle in acqua: nuoto, riporto dall’acqua, dock diving dove esiste. Poi i working test per cani da riporto, che riproducono il lavoro di caccia senza caccia.
Bene anche il nose work e la ricerca in ambiente: quel naso è ottimo e la testa chiede di lavorare. L’obedience è praticabile ma va tenuta varia: la ripetizione lo annoia.
Il dog trekking sfrutta la resistenza vera della razza, che è quella di un cane da palude abituato a giornate lunghe.
Il consiglio più utile è di alternare: un cane così intelligente ha bisogno di varietà più che di quantità. Tre attività diverse in una settimana lo tengono in equilibrio meglio di sette giorni della stessa cosa.

