Allevamento del Cane da Montagna dei Pirenei

Quanto costa un cucciolo di patou e i 15 affissi italiani

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Il patou è una razza con numeri stabili e allevamenti concentrati soprattutto al nord. In questa pagina trovi i prezzi reali, i numeri ENCI e le domande da fare, compresa quella che riguarda il contesto in cui sono cresciuti i cuccioli.

Sommario

Quanto costa un cucciolo di patou

Cucciolo di Cane da Montagna dei Pirenei sulla neve

In un allevamento con affisso ENCI un cucciolo di Cane da Montagna dei Pirenei costa fra i 1.000 e i 1.600 euro. È un prezzo contenuto per un cane di questa taglia, e il motivo è che la razza non è mai diventata una moda.

Esiste anche un secondo canale, quello dei cani da lavoro: chi alleva patou per i pastori spesso li cede a cifre molto più basse o simboliche, ma quei cuccioli nascono per andare in alpeggio e crescono con le pecore, non in casa.

DovePrezzo indicativoCosa comprende
Allevamento con affisso ENCI1.000-1.600 euroPedigree, vaccinazioni, microchip e radiografie dei genitori
Cuccioli da linee da lavorospesso meno o a cifre simbolicheChi alleva cani da guardiania per i pastori ragiona in modo diverso
Il mantenimento120-180 euro al meseCibo di un cane da 55 chili e veterinario
La toelettaturaquasi zeroSpazzolate regolari e due mute impegnative all’anno: il resto lo fa il pelo da solo

La voce che pesa è il mantenimento: fra i 120 e i 180 euro al mese fra cibo, antiparassitari e accantonamento veterinario. Su dodici anni fa una cifra che va messa in conto prima, non dopo.

La toelettatura, invece, quasi non esiste come spesa: il pelo non si taglia e non si annoda facilmente. Serve solo tempo nelle due mute annuali.

Le domande da fare a un allevatore di patou

La prima riguarda le anche e i gomiti: i genitori sono radiografati ufficialmente? Su un cane che arriverà a cinquanta o sessanta chili è la domanda che conta di più.

La seconda riguarda gli occhi e le palpebre: ectropion ed entropion sono presenti nella razza e si vedono guardando i genitori. Ricorda anche che lo standard squalifica i soggetti con palpebre depigmentate o occhio giallo.

La terza è la più importante e riguarda il contesto: dove sono cresciuti i cuccioli e con chi. Un patou destinato alla guardiania cresce con le pecore e vede poche persone; uno destinato a una famiglia deve aver incontrato gente, rumori e situazioni. Sono due percorsi diversi, ed entrambi legittimi: sbagliare quello giusto per te è il problema.

La quarta riguarda il carattere dei genitori, e va verificata di persona. Lo standard mette fra i difetti da squalifica il soggetto aggressivo o eccessivamente timido: cerchi cani sicuri, che ti valutano con calma senza esaltarsi e senza nascondersi.

La quinta è tecnica ma tipica della razza: gli speroni doppi ci sono? Non è una curiosità da esperti, è un requisito dello standard, e la loro assenza è un difetto da squalifica.

Infine, la domanda che l’allevatore dovrebbe fare a te: dove vivrà il cane? Se chi ti sta davanti non si informa su questo, in una razza da guardiania, è un segnale che dice molto.

Le iscrizioni ENCI e i quindici affissi

I numeri italiani descrivono una razza piccola e stabilissima: fra il 2015 e il 2024 l’ENCI ha registrato 1.379 cuccioli di Cane da Montagna dei Pirenei.

AnnoCuccioli iscritti in Italia
2015120
2016144
2017163 (il massimo)
2018110 (il minimo)
2019130
2020137
2021140
2022138
2023154
2024143

Il massimo è stato nel 2017 con 163 cuccioli, il minimo nel 2018 con 110. Nel 2024 sono stati 143: una razza che non cresce e non cala, cosa piuttosto rara.

Gli allevamenti con affisso ENCI sono quindici: cinque in Piemonte, due in Veneto, due in Campania, uno in Emilia Romagna, uno in Lombardia, uno nel Lazio, uno in Calabria e uno in Liguria.

La concentrazione piemontese ha una spiegazione precisa: è la zona alpina dove il ritorno del lupo ha riportato i cani da guardiania al centro del lavoro degli allevatori. Lì il patou non è un cane da compagnia grande: è uno strumento di lavoro.

Per chi cerca un cucciolo questo è un vantaggio, perché significa poter vedere i cani in situazione, e non solo in un box.