Allevamento dello Shar Pei

Quanto costa un cucciolo, i 20 affissi italiani e il test da chiedere sempre

Lo Shar Pei in Italia sta crollando, ed è un dato che va letto bene: meno cuccioli negli allevamenti seri significa più spazio per il mercato parallelo, proprio quello che spinge sulle rughe. In questa pagina trovi i prezzi reali, i numeri ENCI e le domande da fare, a partire da un test genetico che su questa razza non è opzionale.

Sommario

Quanto costa un cucciolo di Shar Pei

Shar Pei dal pelo lungo detto bear coat, non ammesso dallo standard

In un allevamento con affisso ENCI un cucciolo di Shar Pei costa fra gli 800 e i 1.500 euro. Ma il prezzo d’acquisto, su questa razza, è la parte meno importante del conto.

Il mantenimento realistico sta fra gli 80 e i 130 euro al mese, e la voce che fa la differenza non è il cibo: sono i controlli e le cure di occhi, orecchie e pelle. Un intervento per l’entropion, che in questa razza è frequente, è una spesa da mettere in preventivo.

Il cane della foto è un bear coat, cioè un soggetto dal pelo lungo. Ogni tanto compare negli annunci come varietà rara e pregiata: lo standard è chiaro, il pelo oltre i 2,5 centimetri è un difetto grave. Non vale di più, vale di meno.

DovePrezzo indicativoCosa comprende
Allevamento con affisso ENCI800-1.500 euroPedigree, vaccinazioni, microchip, genitori testati e cuccioli con gli occhi controllati
Il mantenimento80-130 euro al meseCibo e antiparassitari, più un accantonamento serio per occhi, orecchie e pelle
Cuccioli bear coat o super rugosida evitareIl pelo lungo e un difetto grave e le pieghe sul corpo sono eliminatorie

Stessa regola per i cuccioli pubblicizzati come super rugosi o con colori particolari a chiazze: le pieghe importanti sul corpo e i colori non uniti sono difetti eliminatori. Chi te li vende come pregi o non conosce lo standard o conta sul fatto che non lo conosca tu.

Regione per regione

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Le iscrizioni ENCI anno per anno

Sono numeri che raccontano una moda finita, e ha senso guardarli tutti insieme.

AnnoCuccioli iscritti in Italia
2015570 (il massimo)
2016547
2017436
2018458
2019299
2020305
2021342
2022226
2023219
2024137 (il minimo)

Il totale del decennio è di 3.539 cuccioli, ma la traiettoria è quello che conta: dai 570 del 2015 ai 137 del 2024, cioè un calo del 76%. È uno dei crolli più netti fra tutte le razze registrate in Italia.

Gli allevamenti con affisso ENCI dedicati alla razza sono venti: cinque in Lombardia, tre in Sicilia, due ciascuno in Lazio, Piemonte, Emilia Romagna e Toscana. Sono pochi, e questo rende ancora più importante scegliere bene.

Il rovescio della medaglia è che, con pochi cuccioli ufficiali e una razza ancora molto riconoscibile, il mercato parallelo resta attivo. Ed è esattamente il mercato che spinge sulle rughe estreme, cioè sul tratto legato alla malattia della razza.

Le domande da fare a un allevatore di Shar Pei

La prima e la più importante: i genitori sono testati per la febbre familiare? Esiste un test genetico legato alla mutazione che causa anche le rughe, e un allevamento serio sa di cosa stai parlando e ti mostra i risultati.

La seconda riguarda gli occhi: quanti cuccioli hanno avuto bisogno di un intervento per l’entropion, se i genitori sono stati operati, come sono messi gli occhi della linea. È una domanda scomoda e proprio per questo è utile.

La terza è visiva e non richiede risposte: guarda i genitori adulti. Quante pieghe hanno sul corpo? Hanno gli occhi liberi e aperti? Respirano bene? Un adulto asciutto, con le rughe sulla testa e non su tutto il corpo, è quello che lo standard chiede e quello che vive meglio.

La quarta riguarda le orecchie e la pelle: se in linea ci sono stati problemi cronici, e che routine di pulizia consiglia l’allevatore. Chi alleva bene questa razza ha un protocollo e te lo spiega volentieri.

Infine le solite, che qui pesano il doppio per via del carattere: dove crescono i cuccioli, cosa hanno già visto, quanta gente hanno incontrato. Uno Shar Pei poco socializzato nei primi mesi è un adulto difficile, e il carattere non si corregge dopo.